L'Idea della "Fondazione Fanfani"

di Padre Ildebrando Pierozzi

Mi siano consentite alcune riflessioni sull'uomo e sul politico Fanfani. Da queste avremo la giustificazione dell'iniziativa che viene proposta.
Coloro che hanno conosciuto Amintore Fanfani e ne hanno seguito la lunga prestigiosa attività (e sono tanti!), hanno ammirato, in lui, due doti rare: l'onestà tutta prova e la feconda attività.
Durante oltre quaranta anni di vita politica, svoltasi in tempi difficili e nel confronto coi grandi nomi del nostro orizzonte nazionale, Amintore è stato ripetutamente scelto per ricoprire incarichi di grande responsabilità. Molte volte ministro in vari governi, molte volte capo del governo, senza contare gli incarichi di ordine internazionale e in seno al suo partito. E' passato in mezzo a tante attività segnando profondamente la sua opera, lasciandoci l'esempio geniale di utilissime realizzazioni e di scrupolosa dedizione al dovere, senza cercare personali interessi, ma solo gli interessi della collettività.
Quando, a novembre, ebbi la notizia della morte di Fanfani, sentii il dovere di pregare, da buon cristiano, per quell'anima eletta: ma, allo stesso tempo, mi parve importante che gli esempi di Amintore Fanfani non cadessero nel dimenticatoio.
E' spuntato a proposito questo convegno di studi su Fanfani, voluto con tanto zelo dal preside Martelli e dal prof. Gaburri. Il convegno offre l'occasione di lanciare al grande pubblico l'iniziativa della "Fondazione Fanfani". E perchè risalti meglio l'importanza di tale iniziativa, riflettiamo brevemente sulla situazione politica del momento.
La POLITICA: cenerentola delle arti, in stato di degrado. I cittadini hanno perso l'amore e l'interesse per la politica attiva e per coloro che la esercitano. Appare, la politica, una realtà staccata e sterile, capace solo di belle frasi lontane dal cuore e dal gusto dei cittadini!
Così il partito più numeroso, oggi, è il partito della astensione. Ma l'arte della politica riveste un ruolo importante nella vita civile di ogni nazione. Bisogna che sia l'anima saggia e ispiratrice delle scelte civili di ogni società che vuol crescere: perchè ruolo insostituibile dello Stato è la promozione del "bene comune" dei cittadini,secondo la definizione filosofica di "Stato".
Per le considerazioni anzidette, tocca a noi cittadini stringerci intorno ai nostri politici e ai nostri statisti: stimolarli e giudicarli, sì che si sentano vivamente spronati a ricercare il "bene comune" della collettività.
Ecco lo scopo della Fondazione Fanfani: non tanto ricordare e onorare l'uomo Fanfani (onore se ne è acquistato moltissimo per le sue opere), quanto "scoprire e premiare , ogni anno, l'uomo politico di indiscussa onestà morale e di più fertile e feconda attività politica". E siccome sono i principii e la solida cultura che fanno progredire tutte le arti, anche la politica sente la necessità di menti illuminate che guidino l'agire. Per tale motivo, la Fondazione Fanfani rivendicherà a sè il diritto e l'onore di scoprire e premiare sia i teorici sia i pratici dell'arte della politica, che incarnino le due doti anzidette di indiscussa onestà morale e di più fertile e feconda attività politica.
Consideriamo questo Liceo Scientifico, intitolato a Piero della Francesca, scuola di promozione culturale e umanitaria, la sede adatta ad ospitare la Fondazione nascente, che speriamo abbia davanti a sè un fruttuoso avvenire. Per questa opera il Liceo sarà coadiuvato sia dai Padri Cappuccini di Sansepolcro sia dal Comune di Pieve Santo Stefano, che si onora di aver dato i natali ad un uomo così grande.

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