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+ Mostra 29/01/2011 - Cos'è un Comitato Genitori - Autore genitori
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Cos'è un Comitato Genitori

1. Il Comitato è un spazio democratico in grado di garantire a tutti i genitori una partecipazione attiva alla vita della Scuola:
I genitori hanno i propri rappresentanti nei Consigli di Circolo e d’Istituto. Ma quanti genitori sanno chi li rappresenta? E quanti rappresentanti svolgono consapevolmente il proprio ruolo andando oltre una mera presenza formale? Il Comitato dei Genitori è uno spazio che permette la discussione, la conoscenza reciproca, il confronto e, soprattutto, l’elaborazione di problemi, temi e proposte da sottoporre all’esame delle altre componenti. Il comitato è anche uno spazio in cui i genitori possono esprimere liberamente la propria opinione e sentirsi partecipi fino in fondo dell’educazione dei propri figli.

2. Il Comitato permette il flusso d’informazioni tra i genitori rappresentanti di classe e quelli del Consiglio d’Istituto o di Circolo e viceversa:
in quanto tale esso rappresenta uno strumento utilissimo per informare e formare i genitori dei propri diritti e doveri, ed un’interfaccia indispensabile tra le famiglie e la scuola

3. Il Comitato è uno strumento per l’elaborazione di proposte e per la focalizzazione di problemi ampiamente condivisi.


4. Il Comitato, in quanto rappresentativo non di uno ma di molti, avanza proposte e solleva problemi che non possono essere ignorati dal CdI .

5. Il Comitato può svolgere una funzione di controllo e di stimolo.

6. I Comitati sono “associazioni di fatto”:
in quanto tali essi hanno il potere di formulare proposte e di esprimere pareri in merito ai Progetti di Offerta Formativa, Regolamento dell'Autonomia, DPR 275/99.

7. Il Comitato dei Genitori interpreta e rappresenta la scuola nel suo contesto territoriale:
le famiglie vivono direttamente i problemi legati al territorio ed interpretano direttamente le esigenze legate al suo sviluppo. La scuola, in quanto luogo culturale ed educativo, deve collaborare con le famiglie a chè i suoi progetti trovino una rispondenza adeguata con le esigenze territoriali.

8. Il Comitato dei Genitori è un importantissimo strumento di partecipazione alla vita della scuola.


 

 

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Il Comitato Genitori del Liceo Città di Piero: Partecipazione, Collaborazione e Corresponsabilità

Partnership educativa Scuola/Famiglia, una corresponsabilità che vuole delineare un percorso costruttivo e collaborativo sotto il segno delle reciproche competenze.

L’intento del Comitato Genitori è quello di voler essere uno “spazio” di incontro, di ascolto e di confronto; una “cerniera” che favorisce la comunicazione tra genitori scuola e adolescenti coinvolgendo anche le varie realtà territoriali, presentando urgenze che domandano soluzioni concrete.

Il nostro Comitato esiste da 4 anni, è un organismo della scuola formato da tutti i rappresentanti di Classe e da genitori non rappresentanti sensibili a questa esperienza. Un modo per condividere con la scuola la crescita dei nostri figli, svolgendo un comune percorso.

La scuola educa mentre istruisce, la famiglia istruisce mentre educa.

CHI SIAMO

Il Comitato è formato da tutti i rappresentanti di classe, con l’intento e la finalità di voler essere uno “spazio” di incontro, di ascolto e di confronto; una “cerniera” che favorisca la comunicazione tra genitori, scuola e adolescenti coinvolgendo anche le varie realtà territoriali , interagendo con gli organi collegiali, mantenendo ben distinti i propri ruoli . 

 Al suo interno il Comitato è organizzato in Assemblea Generale, formata da tutti i rappresentanti e da un direttivo composto, a oggi, da 10 genitori che ha il compito di organizzare, coordinare e far conoscere le varie iniziative.

Elenco dei genitori che fanno parte del Comitato:

DE TOLLENAERE NATHALIE, DIDOMENICO ANGELO, GABRIELLI GIAN PAOLO , GORI ALESSANDRO, MANENTI ROSITA, MARRANI ROSANNA, MERCATI NILDE, PICOZZI ANNA, VERDECCHIA LUDOVICA, STOPPEL MARTIN, PRATIFFI STEFANIA, ELENA MARCONI  e LAURA SALVI.

DOVE TROVARCI

L’indirizzo e-mail è comitatogenitori@sansepolcroliceo.it . Sul sito della Scuola www.liceosansepolcro.it aprendo la pagina del Comitato potete trovare il nostro statuto, il calendario degli incontri, le convocazioni, i progetti, ecc.  La sede del Direttivo è presso la sede dell’Istituto Commerciale in Via Piero della Francesca.

L’ORGANIZZAZIONE

All’interno del direttivo vengono eletti un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario, un Tesoriere e i  Consiglieri tutti eletti tra i neo Rappresentanti di classe e  affiancati dal “vecchio” direttivo, in modo da garantire continuità e esperienza.

Verranno eventualmente nominati  genitori per le commissioni di possibili iniziative (mercatino libri usati, open-day, corsi di formazione ecc ).

INCONTRI

L’Assemblea Generale viene convocata una volta l’anno per stabilire le nuove nomine e illustrare nuovi progetti, salvo convocazioni straordinarie.

Il Direttivo si incontra in media tre o quattro volte l’anno in base alle iniziative da promuovere.

ECONOMIA

Nell’anno scolastico 2008/09 il mercatino del libro usato è stata l’unica risorsa finanziaria che ha portato entrate nelle casse del Comitato:

Cassa 2008:                       690,00.=

Cassa mercatino 2009:        631,00.=

Totale cassa Comitato:  € 1.321,00.=

 INIZIATIVE

Le iniziative che il Comitato Genitori ha proposto ai vari organi collegiali:

- Attività di formazione riguardo ad aspetti educativi, psicologici e della comunicazione e cooperazione nella realizzazione di progetti integrativi: educazione alla salute, orientamento, educazione ambientale, musicale, sportiva.

- Coinvolgimento e di partecipazione a momenti decisionali interni.

- Coinvolgimento dei genitori in attività di volontariato (interne e/o esterne alle scuole) definite e organizzate dalla scuola.

- Organizzazione di attività culturali e ricreative dentro e/o fuori la scuola. 

CRITICITÀ

Problematiche di fondo che ci troviamo ad affrontare : 

  • Migliorare la partecipazione. 
  • Modificare l’atteggiamento individualista, dei genitori che si interessano solo a quel che riguarda direttamente il proprio figlio.
  •  Migliorare la conoscenza che i genitori hanno del proprio istituto.
  •  Individuare strumenti di informazione e comunicazione efficaci.
  •  Imparare ad affrontare i problemi della scuola senza far finta che non esistano o delegando soluzioni ad altri, cercando la migliore soluzione possibile in quel contesto. 
  •  Definire cosa deve sapere e saper fare un buon rappresentante di classe o un componente del Consiglio di Istituto. 
  • Migliorare la cooperazione tra Comitato Genitori, delegati genitori al Consiglio d’Istituto e insegnanti.
  • Migliorare il dialogo e la cooperazione tra Liceo e Tecnico commerciale.Assicurare il passaggio delle esperienze e la continuità nel tempo.

 

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 - Nascondi 29/01/2011 Elezioni dei rappresentanti di classe

La scuola è un “tavolo” di incontro, confronto, studio, educazione, formazione. 

Per essere solido, il tavolo deve appoggiare su tutte  le sue 4 gambe:


1. DOCENTI preparati e bravi comunicatori
2. STUDENTI desiderosi di crescere
3. PERSONALE competente e collaborativo

4. GENITORI… non possono mancare!

 

 

Il 24 ottobre 2009 si svolgeranno, come tutti gli anni, le elezioni dei rappresentanti di classe.

E' momento molto importante nella vita della scuola : e' infatti lo strumento che la legge ci mette a disposizione per poter partecipare, come componente genitori, alla vita scolastica.

Ma perche' dovremmo partecipare?

Nel  difficile compito di essere genitori  siamo sostenuti dalla scuola, la piu' importante istituzione educativa dopo quella familiare. La Scuola occupa un ruolo centrale nella vita dei nostri figli ed è il punto di riferimento principale per la loro istruzione. Insomma: scuola e famiglia sono le grandi protagoniste dell'educazione.

Ecco quindi perche', in un mondo sempre piu' complesso e contraddittorio, dove diventa sempre piu' difficile "farsi ascoltare" dai nostri figli e dove non esiste piu' una sola Educazione ma tanti diversi modelli educativi, talvolta in contrasto, si fa sentire oggi piu' che mai l'esigenza di una alleanza tra l'istituzione familiare e quella scolastica. Alleanza, e non contrapposizione come talvolta accade, tra docenti e genitori. Alleanza che deve vedere nella "continuità educativa" il suo scopo principale.

La partecipazione delle famiglie nella scuola e' un diritto acquisito da quasi 30 anni (Decreti Delegati del '74), che pero' non si e' mai completamente realizzato. Forse come genitori dovremmo farci un esame di coscienza e chiederci quanto ci abbiamo creduto, quanto ci siamo impegnati e soprattutto quanto ci siamo sforzati di capirne l'importanza.

Un piccolo passo avanti e' gia' stato fatto: da due anni e' operativo nella nostra scuola il Comitato dei Genitori. E' un organismo previsto per legge al quale e' riconosciuto il diritto di avanzare pareri e proposte al Consiglio di Istituto ed al Collegio Docenti. E' il luogo dove ci potremo scambiare esperienze, conoscenze, idee, opinioni, per sviluppare proposte che ci consentano di essere una componente attiva degli Organi Collegiali.

Uno degli scopi dichiarati nello statuto del nostro Comitato e' la formazione ed il sostegno ai Rappresentanti eletti negli Organi Collegiali. Proprio per mettere in pratica questo proposito, qui di seguito troverete una breve sintesi   che spiega che cosa un rappresentante puo' e non puo', deve e non deve fare per svolgere il proprio ruolo nel  "pianeta scuola". Un piccolo passo in piu', utile per cominciare...

                                                                                                          Il Comitato Genitori

 

 

 

 

 

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DIRITTI E DOVERI DEL RAPPRESENTANTE DI CLASSE

Il rappresentante di classe ha il diritto di:
- farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Istituto e presso il Comitato Genitori.
- informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal Comitato Genitori.
- ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo.
- convocare l'assemblea della classe che rappresenta qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’assemblea, se questa avviene nei locali della scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui sia specificato l'ordine del giorno.
- avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purche' in orari compatibili con l'organizzazione scolastica.
- accedere ai documenti inerenti la vita collegiale della scuola (verbali ecc...).

- essere convocato alle riunioni del Consiglio in cui e’ stato eletto in orario compatibile con gli impegni di lavoro (art.39 TU)

Il rappresentante di classe NON ha il diritto di:
- occuparsi di casi singoli
- trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della scuola (per esempio quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento)

Il rappresentante di classe ha il dovere di:
- fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica
- tenersi aggiornato riguardo la vita della scuola
- presenziare alle riunioni del Consiglio in cui e' eletto e a quelle del Comitato Genitori (di cui fa parte di diritto)
- Informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola
- farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori
- promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta
- conoscere il Regolamento di Istituto
- conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola

Il rappresentante di classe NON e' tenuto a:
- farsi promotore di collette
- gestire un fondo cassa della classe
- comprare materiale necessario alla classe o alla scuola o alla didattica

 

 

 

 

+ Mostra 29/01/2011 - Fac simile Resoconto Consiglio di Classe - Autore genitori
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Fac simile      RESOCONTO CONSIGLIO DI CLASSE

CLASSE …………...… SEZIONE …...................…

Verbale dell’Assemblea di classe dei Genitori svoltasi il ….…… alle ore ...

Alla riunione erano presenti:

·        Il Preside

·        I Professori: ( assenti:…..)

·        I Rappresentanti degli studenti:…………………………..

·        I Rappresentanti dei genitori:………………………………….

Nel corso dell’incontro è emerso quanto segue :

Situazione didattica …………………………………………………………

Andamento scolastico ………………………………………………………..

Disciplina in classe …………………………………………………………….

Attività integrative …………………………………………………………………

Altri argomenti trattati ……………………………………………………………..

Note varie …………………………………………………………………………..

                                                                                                      I rappresentanti dei genitori 

Recapiti telefonici:…………